Mudi

  • Taglia media
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)

Caratteristiche Mudi

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Il Mudi è entrato da poco a far parte della cinofilia ufficiale, il mudi è venuto a formarsi spontaneamente tra la fine del secolo scorso e quello attuale.
I pastori Ungheresi lo utilizzano soprattutto per la guardia del grosso bestiame, attività in cui ha modo di sfoggiare tutto il suo ardimento: il notevole coraggio, ne ha suggerito l’impiego persino nella caccia al cinghiale.
Notevole nelle terre di origine, il suo apporto quale distruttore di roditori nocivi.
Oggi viene frequentemente usato anche come cane da guardia oppure da compagnia. 

Non abbiamo moltissima documentazione storica su questa razza. Sappiamo che si è formata spontaneamente in Ungheria tra il XIX secolo e il XX secolo.
Questo cane è stato successivamente subito preso in considerazione dai pastori di quel territorio per la sua naturale propensione a proteggere il bestiame.

Si tratta di un cane di taglia media che, esteticamente, colpisce per la distribuzione e tipologia del pelo che ricopre il corpo, è raso su testa e arti mentre è più lungo e ondulato sulle rimanenti parti del corpo, per il resto è un cane forte e ben proporzionato.
Lo standard ammette le colorazioni nero lucente oppure il bianco, possono presentare anche un manto bianco con striature nere e viceversa.

 Il Mudi è un cane facile da addestrare in quanto docile e molto intelligente, oltre che come cane da pastore può essere usato come cane da caccia al cinghiale e, in generale, per la grossa selvaggina.

Pur essendo un cane di taglia media ed essere considerato un pastore leggero, viene solitamente impiegato per la guardia dei bovini, grazie anche al suo grande vigore ed al suo coraggio. Infatti non teme nemmeno animali come il cinghiale, che sa battere in breve tempo.
Questo cane, di costituzione robusta, non teme di dormire all’aperto e neppure di difendere le proprietà in cui vive.

Il Mudi è un cane dalle mille risorse, attento, sveglio, e con una grande passione per il lavoro.
Nasce per curare le greggi, ed è quindi un ottimo cane da guardia, pronto a difende la sua famiglia. 

Origine

Questo cane ha soltanto un secolo di vita, infatti si è formato solo tra il XIX e il XX secolo.
La sua formazione è accaduta spontaneamente nel territorio ungherese; la sua diffusione non è ancora avvenuta.
Nel 1966 è stato riconosciuto dal Fci per fissare i caratteri dello standard.
La sua fama è diffusa quasi esclusivamente tra i pastori, in quanto ha una naturale propensione a proteggere il bestiame.

La nazione originaria del Mudi è l’Ungheria.
Le sue origini, a differenza di molte altre razze, sono spontanee, poiché nessuno ha ricercato o selezionato appositamente per arrivare a questo risultato.

Quindi la sua nascita è avvenuta soltanto un secolo fa.
Non è ancora molto diffuso, ma in Ungheria è molto apprezzato per la sua versatilità.
Infatti viene impiegato come pastore, guardiano, cacciatore di animali oppure distruttore di topi e donnole.
Se viene tenuto in casa mostra molta docilità.

Per quest’ultimo motivo sta prendendo posizioni come cane da compagnia e come un fedele compagno, pronto ed in grado di difendere la proprietà e le persone cui è legato affettivamente.

Carattere

E’ un cane temerario e vivace, per questo molto spesso utilizzato come guardia ai bovini.
Non teme gli altri animali, neppure il cinghiale; molto docile e intelligente per questo si addestra con facilità.
Se viene fatta scaricare la sua energia quotidianamente, può vivere senza problemi in appartamento.

Vivace, vigile, attivissimo, e ottimo cane da pastore e da guardia. Molto facile da addestrare.
È una razza, inoltre, portata per natura alla caccia: si presta molto a quella del cinghiale e anche della grossa selvaggina.
Non è solo un abile cacciatore, ma anche un amabile cane da compagnia, soprattutto per chi vive in appartamento.
Il suo istinto venatorio, che ricorda quello dei Terrier, gli consente di cacciare anche i piccoli roditori che infestano le stalle. Grazie alla taglia contenuta e al pelo corto e facile da curare, all’affetto che dimostra verso l’uomo, il Mudi può essere anche un ottimo cane da compagnia.
Intelligenza, coraggio e rapidità d’azione gli permettono di affrontare con decisione ogni evento.
È impiegato anche nella conduzione di animali più grandi e impegnativi delle pecore, nella ricerca di stupefacenti e nelle gare di Agility.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Si tratta d’una razza di cani da gregge di taglia media, dalla testa cuneiforme.
Gli orecchi sono eretti. Linea superiore nettamente discendente verso il posteriore.
La testa e gli arti sono ricoperti da pelo corto e liscio. Le altre parti del corpo hanno un pelo un po’ più lungo, molto ondulato, fino ad essere leggermente arricciato.
Ci sono diverse varietà di colore.
PROPORZIONI IMPORTANTI 
La lunghezza del corpo è all’incirca uguale all’altezza al garrese • La profondità dello sterno è leggermente inferiore alla metà dell’altezza al garrese • La lunghezza del muso è leggermente inferiore alla metà della lunghezza totale della testa.
COMPORTAMENTO – CARATTERE
Il Mudi ha una grandissima facilità di apprendimento, è di indole vivace, è coraggioso, sveglio, intelligente nel lavoro, pronto e adattabile.
TESTA
La parte del Mudi che attrae maggiormente è senz’altro la testa. A chi lo osserva dà l’impressione di un animale attento, sempre pieno di energia, allegro e intelligente, senza alcuna traccia di timidezza o di aggressività. La testa ha la forma di cono che si restringe verso il tartufo.
REGIONE DEL CRANIO: cranio e fronte sono leggermente bombati.
La protuberanza occipitale non è pronunciata.
Gli archi sopraccigliari sono solo leggermente sviluppati.
Stop appena segnato.
REGIONE DEL MUSO: tartufo stretto, arrotondato sul davanti con narici moderatamente ampie.
Nei soggetti neri, bianchi, fulvi e blu-merle, il tartufo è sempre nero; nei cani di altri colori, il colore del tartufo armonizza con quello del mantello.
Per esempio: in un cane marrone il tartufo è marrone, in un cane grigio blu, è grigio blu.
Nei cani marroni la rima palpebrale è marrone, ed è grigio blu nei cani grigio blu.
Muso moderatamente forte.
Canna nasale diritta. Labbra ben aderenti ai denti.
Gli angoli della bocca sono leggermente frastagliati. Il pigmento del labbro corrisponde a quello del tartufo. Mascelle/Denti: completa chiusura a forbice, secondo la formula dentaria.
Denti regolari e di media grandezza.
Occhi stretti; sono sistemati un po’ obliqui, finendo leggermente a punta agli angoli (interno ed esterno), dando così un’espressione di sfida. Gli occhi dovrebbero essere il più scuro possibile. Unicamente nei cani bluemerle gli occhi gazzuoli (blu o bianchi) non sono un difetto. I bordi delle palpebre sono tesi, strettamente aderenti al bulbo oculare e regolarmente pigmentati.
Orecchi eretti e inseriti alti, con la forma di una V rovesciata, e ben ricoperti di pelo abbondante che arriva oltre i bordi dell’orecchio esterno.
Sono molto mobili e dal loro modo di muoversi si comprende l’umore del cane.
Il cane può girare gli orecchi indipendentemente l’uno dall’altro come uno schermo radar. Gli orecchi sono circa dal 10 al 15 % più lunghi della loro larghezza alla base.
COLLO
Inserito abbastanza alto, forma un angolo da 50 a 55 gradi sull’orizzontale.
È di media lunghezza, poco arcuato e molto muscoloso.
Senza giogaia o collare pronunciato. Nei maschi ci può essere una criniera appena sviluppata, che però non deve mai essere evidente.
CORPO
Linea superiore nettamente discendente verso la groppa.
Garrese pronunciato, lungo e muscoloso.
Dorso diritto, corto. Rene di media lunghezza. Fermamente saldato.
Groppa corta, discendente in modo molto leggero, di media ampiezza, muscolosa.
Torace il davanti del torace è leggermente bombato.
Costole un po’ ampie e piuttosto piatte.
Linea inferiore leggermente rilevata.
CODA
Inserita a media altezza. A riposo, pendente, con la terza parte più bassa rialzata quasi sull’orizzontale.
In attenzione e in movimento, la coda è portata a falce, più alta della linea dorsale.
Il taglio della coda è indesiderabile, ma non è considerato un difetto.
Se la coda è tagliata, si devono vedere due o tre vertebre lasciate.
Cani nati senza coda o con un moncone naturale sono rari; questa anomalia non è considerata difetto.
La coda è abbondantemente fornita di pelo; il pelo sul lato inferiore può anche essere lungo 10 o 12 cm.
ARTI
ANTERIORI: la scapola è moderatamente obliqua e ben muscolosa.
Il petto è curvo, la punta dello sterno solo leggermente sporgente.
Braccio di media lunghezza. Forma un angolo di circa 45° sull’orizzontale. Gomiti strettamente aderenti al corpo.
Carpo fermo e asciutto. Metacarpo diritto.
Piede anteriore rotondo con dita ben unite. Poco pelo tra e sotto le dita. C
uscinetti elastici. Unghie grigio ardesia e dure.
POSTERIORI: le gambe sono un po’ tirate all’indietro, oltre il posteriore.
Coscia lunga, ben arrotondate.
Metatarso corto e ripido.
Piedi posteriori come quelli anteriori.
Gli speroni non sono desiderabili.
Movimento: la caratteristica andatura del Mudi è un passo trotterellante.
PELLE
Tesa, senza rughe.
MANTELLO/PELO
Testa e parte anteriore degli arti sono ricoperti da pelo corto, diritto e liscio.
Sulle altre parti del corpo, il pelo è uniformemente ondulato o leggermente arricciato, denso e sempre brillante, lungo circa da 3 a 7 cm.
In certe parti si formano ciuffi e creste.
Il pelo è più lungo sulla parte posteriore dell’ avambraccio, e della coscia, dove forma frange pronunciate.
COLORE
Fulvo • Nero • Blue-merle, cioè nero moschettato, striato, tigrato o macchiato sul colore di base che è un grigio-bluastro più o meno chiaro. Colore cenere (grigio blu) • Marrone.
Sono tollerate macchie bianche solo leggermente estese, ma non sono desiderate. Una macchia bianca sul petto, di meno di 5 cm di diametro e del bianco sulle dita sono permessi, ma non ricercati • Bianco.
TAGLIA 
Altezza al garrese: Maschi:  41 – 47 cm, altezza ideale 43 –45 cm. Femmine 38 – 44 cm.
Peso Maschi 11 – 13 kg e Femmine 8 – 11 kg.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.
DIFETTI ELIMINATORI 
Aggressivo o pauroso • Tartufo color carne, di color fegato o con zone depigmentate nei cani neri, bianchi, fulvi, blue-merle, o color cenere. Tartufo color carne o con zone depigmentate nei cani marroni. • Mancanza di uno o più denti (incisivi, canini, premolari 2-4 molari 1-2). Mancanza di più di due PM1. Gli M3 non vengono considerati • Enognatismo, prognatismo, mascelle incrociate. Distanza di più di 2 mm fra gli incisivi superiori e inferiori • Occhi gialli nei cani dal mantello nero • Orecchie pendenti • Pelo corto, liscio, piatto su tutto il corpo; pelo lungo sulla testa: pelo che tende ad infeltrirsi • Colore grigio lupo, nero focato con tracce da giallo a marrone • Altezza al garrese sotto i 38 o sopra i 47 cm. • Albinismo Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Il popolo ungherese lo considera idoneo a molteplici attività tra cui quella di guardiano, cacciatore di animali selvatici, di topi e di donnole.
Ama la compania degli uomini e ha la capacità di saperli difendere al momento opportuno.

Cane molto versatile che può essere utilizzato molto bene come cane da pastore ma anche come cacciatore o distruttore di nocivi (topi e donnole).

All’interno del nucleo famigliare si comporta molto bene guadagnando di anno in anno simpatia per il suo ottimo carattere come cane da compagnia che all’occorrenza può trasformarsi anche in un ottimo guardiano e difensore grazie alle sue origini di cane da pastore.

Alimentazione

Alimento principe della razione giornaliera è la carne, a conferma della primitiva natura carnivora del cane che per la lunga convivenza con l’uomo è poi diventato onnivoro.
Con la carne il cane assume proteine, grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento. Altra importante fonte di proteine animali è il pesce, che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico; questo alimento va servito cotto e senza lische, molto pericolose per il cane. 

L’apporto di proteine deriva anche dalle uova, sia dall’albume che dal tuorlo. L’albume va necessariamente cotto perché in questo modo viene neutralizzata la sostanza antivitaminica in esso contenuta. Il tuorlo invece è ottimo anche crudo ed è ricco di grassi e vitamine.

L’elenco delle fonti proteiche si chiude con il latte, che è ricco anche di grassi, zuccheri, minerali e vitamine. Pur essendo molto gradito al cane, il latte non è sempre assimilabile; in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l’enzima che digerisce il lattosio. 

Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure, alimento poco appetitoso per l’animale ma necessario per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico. 

Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali; tra questi il riso, che fornisce il suo apporto di zuccheri dopo una cottura prolungata.

Da non dimenticare inoltre una giusta dose di grassi d’origine vegetale, che si trovano nell’olio d’oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo.
I grassi d’origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne, perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane. 

Foto di Mudi