Pastore Catalano

  • Taglia media
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)

Caratteristiche Pastore Catalano

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Si tratta di un cane di buon temperamento, vivace e intelligente in grado di svolgere più compiti, oltre che come cane pastore è infatti un eccellente cane da guardia e da compagnia, se ben abituato alla vita in famiglia.

Il fatto che lo si possa impiegare in diverse attività lo si spiega con due caratteristiche tipiche del Pastore Catalano: è un cane molto coraggioso e, tutto sommato, facile da addestrare.


Il Pastore Catalano ha una vita media di 12 anni e non sono stati riscontrati particolari difetti genetici legati alla razza.
Cane rustico, non ha bisogno di cure particolari se non una spazzolatura regolare al pelo.

 

Origine

Probabile discendente del Pastore dei Pirenei, arrivato in Spagna con i guardiani di mandrie e successivamente sviluppato in questa zona.
Diffuso soprattutto nella regione della Catalogna. Viene chiamato anche Gos D’Altura o Pastore dei Pirenei catalani, in quanto si è sviluppato in una zona circondata dalla catena montuosa sei Pirenei. Per questo motivo è abituato ad un clima rigido.
Questa razza fu riconosciuta nel 1929.

 

In realtà il Pastore Catalano è uno di quei cani disputati tra due nazioni che se ne contendono l’origine.
Si dice sia originario della Spagna e precisamente della Catalogna ma l’Italia presuppone che appartenga ad una sotto razza del pastore bergamasco.
In ogni caso, sappiamo che il pastore catalano era, ed è, un cane destinato alla guardia dei greggi di pecore o le mandrie di mucche in montagna, a quote con temperature alquanto rigide. 

Il Pastore Catalano è un cane di taglia media dalle ottime proporzioni con una struttura solida e robusta, ne esistono due varietà che si differenziano per la misura del pelo: lungo o corto.

Il colore del pelo, a prescindere dalla varietà, è unico con macchie più chiare sugli arti che possono essere: biscotto, sabbia o grigio.

 

Carattere

E’ un cane buono, docile ai comandi, intelligente, appassionato al suo lavoro, resistente.
Grintoso con gli altri animali, ma affettuoso e coccolone col padrone. Se è necessario è anche coraggioso.

Il pastore catalano è un cane simpatico nonostante il suo carattere estremamente solitario.
Ha un pelo molto lungo e folto (che ricorda quello del barbone) con un sotto pelo davvero ruvido al tatto.
Non è una razza canina adatta a stare in casa, forse per la sua innata voglia di comandare e predisporre che tutto vada come egli desidera (è semplicemente abituato a predominare con il bestiame che vuole stia in ordine e lo sorveglia per paura che scompaia e vada in altre zone confinanti).
Se ne possedete un esemplare, state attenti perché è abbastanza aggressivo con i suoi simili e, in caso di dispute, potrebbe far loro seriamente del male.

Nonostante il cane sia di carattere introverso, quando si affezionerà seriamente a voi e ai membri della vostra famiglia, sarà veramente un ottimo amico ed un guardiano eccellente. 

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Di struttura mediolinea, è un cane ben conformato, di media misura e bel pelo.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Leggermente più lungo che alto, nella proporzione circa di 9 a 8.
COMPORTAMENTO-CARATTERE
Cane molto sobrio, vivace e intelligente, dallo sguardo nobile, con carattere rustico e apprezzabile, molto devoto al pastore e al gregge che gli è affidato; non si avvicina agli sconosciuti, per cui all’occasione può sembrare scontroso. E’molto vigile, molto resistente al calore, al freddo e a tutte le condizioni atmosferiche. Un’alimentazione molto frugale gli è sufficiente per lavorare nelle condizioni estreme su indicate.
TESTA
Testa forte, leggermente convessa e larga alla base, senza però essere pesante; ben proporzionata col resto del corpo.
La proporzione craniomuso è di 4 a 3.
REGIONE DEL CRANIO: cranio un po’ più lungo che largo, con sutura metopica nettamente accentuata nel suo primo terzo, che poi si appiana fino all’occipite, formando cresta.
Bozza occipitale pronunciata. Il profilo superiore del cranio, leggermente a volta, può presentare un breve spazio meno accentuato nel centro.
Seni frontali ben sviluppati, tanto nel senso longitudinale che trasversale.
Arcate sopracciliari ben marcate. Stop: ben visibile ma non molto pronunciato.
REGIONE DEL MUSO: tartufo retto, proporzionato alla testa e obbligatoriamente nero.
Muso: muso diritto, piuttosto corto, a forma di piramide tronca e con i bordi arrotondati.
Labbra: piuttosto grosse, corte, di taglio quasi retto; il labbro inferiore non è pendente. Intensamente pigmentate di nero, come pure il palato.
Mascelle/Denti: forti, di buona misura, bianchi e sani. Chiusura a forbice. Canini a volte spuntati nei cani da lavoro.
Occhi: molto aperti, espressivi, dallo sguardo vivo intelligente. Arrotondati, color ambra scuro e con le palpebre dai bordi neri.
Orecchi: inseriti alti, triangolari, fini e terminanti a punta. Cartilagine morbida e non grossa all’inserzione. Pendono aderenti alla testa. Rapporto larghezza/lunghezza da 8 a 10. Ricoperti da lunghi peli che terminano a frangia.
Nei cani che lavorano si possono accettare orecchi tagliati.
COLLO
Vigoroso, solido, muscoloso, piuttosto corto, ma in proporzione tale che gli permetta una buona mobilità. Ben inserito sulle spalle.
CORPO
Leggermente allungato, forte, muscoloso, che dia l’impressione di forza e agilità.
Garrese: ben staccato. Dorso: linea dorsale retta, non insellata, con un leggero rialzo alla groppa che, in ogni modo, sarà uguale, o leggermente meno alta del garrese. Questa differenza, a prima vista, può essere favorevole alla groppa, data la quantità di pelo e sottopelo che la stessa presenta.
Groppa: robusta e muscolosa, in dolce pendenza.
Petto: largo, ben sviluppato, che arriva al livello dei gomiti.
Costole ben cerchiate, non piatte, in modo da permettere un buon rendimento sul lavoro Linea inferiore ventre leggermente retratto, con fianchi corti, ma forti e ben marcati.
CODA
Inserita piuttosto bassa. Può essere lunga (sorpassa leggermente il garretto) o corta (non supera i 10 cm.)
Esistono esemplari anuri, e nei soggetti da lavoro è ammessa la coda tagliata.
Quando il cane è in riposo, la coda è portata ricadente, con una piega nella sua parte terminale; si accetta anche a sciabola. In azione, la coda è alzata allegramente, ma mai arrotolata sul dorso. È ricoperta di pelo abbondante, leggermente ondulato.
ARTI
ANTERIORI: forti, asciutti, diritti e con buoni appiombi, tanto visti dal davanti che di lato.
La distanza gomito-garrese è quasi uguale a quella dal gomito al suolo.
Spalla: muscolosa e forte, leggermente obliqua.
Angolo scapolo-omerale circa di 110°.
Braccio: forte e muscoloso con i gomiti paralleli, né chiusi né aperti, ben aderenti al corpo.
Gomito: angolo omero-radiale di circa135°.
Avambraccio: verticale, forte, ben adatto al lavoro.
Carpo e metacarpo: segue la stessa verticale dell’avambraccio, ed è piuttosto corto.
Piedi: ovali, con i cuscinetti neri e duri. Membrane interdigitali ben evidenti e ricoperte di abbondanti peli. Unghie nere e forti.
POSTERIORI: forti, muscolosi e ben in appiombo, danno l’impressione di forza e agilità.
Coscia: lunga, ampia e muscolosa, di ossatura robusta.
Angolo coxo-femorale: circa di 115°.
Angolo femoro-tibiale: di circa 120.
Gamba: di ossatura e muscolatura forti. Garretti: piuttosto discesi, paralleli e ben in appiombo. Angolo del garretto: circa di 140°.
Metatarso: piuttosto corto, forte e verticale.
Piedi: come gli anteriori, ma con doppi speroni con l’osso, inseriti bassi, e uniti fra di loro e con il primo dito del piede da una membrana interdigitale.
Andatura agile, tipica del cane da pastore. Poiché il galoppo si ottiene solo in spazi molto grandi, nel ring l’andatura tipica è il trotto corto, con il movimento tipico di tutti i cani provvisti di speroni.
PELLE
Piuttosto grossa, tesa sul corpo e testa. Ben pigmentata.
MANTELLO/PELO
Lungo, liscio e poco ondulato. Ruvido. Abbondante sottopelo, su tutto il terzo posteriore. Sulla testa presenta barba, baffi, ciuffo e sopracciglia che però lasciano vedere gli occhi. La coda è ben provvista di pelo, come pure gli arti.
Si deve notare che, per quel che riguarda la muta, si verifica un fenomeno tipico: la muta si effettua in due tempi.
Nel primo, cambia il pelo nella metà anteriore del cane, dando così l’impressione di vedere due mezzi cani dal pelo diverso.
Nel secondo tempo, cambia il pelo nella parte posteriore, e tutto il pelo ridiventa uguale.
COLORE
Visti da lontano, il cane sembra monocolore, con eventuali tonalità più chiare agli arti. Visti da vicino si nota che il colore è dato dalla mescolanza di peli di tonalità diverse: fulvo, bruno più o meno rossiccio, grigio, bianco e nero.
I colori base risultanti della mescolanza sono: – Fulvo nelle tonalità chiare, medie e scure. – Sabbia integrato con peli color marrone, fulvo, bianco e nero; pure con tre tonalità: chiara, media e scura. – Grigio: formato da peli bianchi, grigi e neri, con tonalità che possono andare dal grigio argento al grigio nerastro. Se il nero è dominante ed è combinato solo con peli bianchi, si ha un nero che sembra ricoperto di brina.
Esistono pure esemplari con mescolanza di peli neri, fulvo e sabbia rossiccio che possono essere dominanti in qualche parte del corpo, dando l’impressione di soggetti nero e fuoco. Non sono ammesse macchie nere né bianche. A volte sono tollerati piccoli raggruppamenti di peli bianchi a forma di stella al petto, o nella parte superiore delle dita che però non devono essere accompagnati da unghie bianche.
TAGLIA
Altezza al garrese: per i maschi 47 a 55 cm per le femmine 45 a 53 cm.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità.
DIFETTI GRAVI 
Testa piatta o senza sutura metopica • Orecchi a rosa, mal inseriti, con l’inserzione che ha una cartilagine spessa, lunghi o distanziati dalla testa • Occhi chiari • Mancanza di due premolari • Prognatismo leggero • Linea superiore insellata • Arti o piedi deviati • Qualche unghia bianca • Mancanza di osso nello sperone, o sperone semplice.
DIFETTI ELIMINATORI
Cane aggressivo a pauroso. Mancanza di pigmentazione alle labbra, narici, palpebre o palato • Tartufo marrone 4 • Occhi azzurrognoli • Macchie bianche • Mancanza di più di due premolari o di due denti qualsiasi • Coda arrotolata sopra il dorso • Mancanza di speroni o di membrane interdigitale. • Tutte le unghie bianche • Più di 3 cm. in più o in meno rispetto al limite della taglia • Testa con l’aspetto di Pastore dei Pirenei o Briard • Enognatismo o prognatismo A eguale condizione per quanto riguarda la qualità, saranno preferiti, nella classifica, i soggetti che non abbiano subito mutilazioni (orecchi, coda, e canini tagliati per motivi di lavoro); non verranno classificati quelli che presentano tali mutilazioni senza essere cani da lavoro da pastore Per il colore sono desiderabili, e si devono apprezzare, le tonalità ben pigmentate. Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Bravissimo guardiano del gregge, aiutante-poliziotto, cane da difesa e da compagnia.

Alimentazione

È molto vigile, molto resistente al caldo, al freddo ed a tutti gli agenti atmosferici. Un’alimentazione molto frugale gli è sufficiente per lavorare in condizioni estreme.

Il Pastore Catalano da adulto ha bisogno di 350-450 g di alimento secco al giorno.
L’alimentazione deve essere completa, bilanciata e sana.
Come sempre la razione alimentare va suddivisa in due pasti negli adulti ed in tre pasti nei cuccioli.

Foto di Pastore Catalano