Rafeiro do Alentejo

  • Taglia grande
  • Razza pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 2 - cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri

Caratteristiche Rafeiro do Alentejo

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Il Rafeiro do Alentejo (Matin de l’Alentejo – Alentejo mastiff) è una razza autoctona del Portogallo.
Il nome di questa razza si deve alla storica regione dell’Alentejo, che si trova al confine on la Spagna.
Questa regione del Portogallo è caratterizzata da un clima on grandi escursioni stagionali, con fortissimi caldi estivi e grandi gelate in inverno.
Essendo autoctona non c’è da dire molto sulla sua storia; la razza si è evoluta autonomamente, si dice, senza l’intromissione di sangue estraneo a questa razza.
Il Rafeiro do Alentejo è oggi praticamente sconosciuto al di fuori del suo Paese d’origine.

Origine

Prende il nome dalla storica regione dell’Alentejo, in Portogallo, dove si è sviluppato.
Questa razza si è sviluppata da sola, senza l’intromissione del sangue di altre razze; sconosciuta al di fuori del Portogallo.
Il Rafeiro Do Alentejo è un cane che discende, molto probabilmente, dai molossi che provengono dal Medio Oriente ed è giunto in Europa a seguito dei pastori nomadi; era un valido aiuto per le greggi poiché proteggeva l’allevamento dai pericoli che incontrava lungo il percorso. 

Carattere

Agisce con calma e lentezza, senza mai scomporsi, pigro ma non per questo non idoneo a lunghe camminate e a duri lavori; è abbastanza tranquillo anche se molto diffidente e difensivo con gli estranei, mentre con il padrone è molto dolce, fedele e ubbidiente; molto sensibile ad ogni tipo di rumore.
Questo è un’eccellente cane da guardia delle aziende e delle abitazioni; utilizzato moltissimo per quest’impiego nella zona dell’Alentejo e viene anche utilizzato per la guardia al bestiame tenuto allo stato brado.
Di notte è un cane estremamente vigile e molto sensibile ai rumori.
Razza dall’udito finissimo, ma ance gli altri sensi sono molto sviluppati.
Durante il giorno il cane è tranquillo, sempre rimanendo minaccioso nei confronti degli sconosciuti.
Con il suo padrone si rivela dolce e fedele.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane di grande taglia, potente, rustico, sobrio e calmo. Il profilo della testa è leggermente convesso; la struttura generale è piuttosto lunga che alta (sub-longilineo).
PROPORZIONI IMPORTANTI
Rettangolare (sub-longilineo), con l’altezza al garrese leggermente inferiore alla lunghezza del corpo.
L’ampiezza del cranio e la lunghezza della testa dovrebbero avere un rapporto di ½.
La lunghezza del muso e quella del cranio un rapporto di 2/3.
L’altezza del torace dovrebbe essere leggermente inferiore della metà dell’altezza al garrese.
COMPORTAMENTO – CARATTERE
Un eccellente cane da guardia per fattorie e proprietà, è pure un utilissimo custode del bestiame, più vigile ancora di notte, poiché prende molto sul serio il suo compito di guardiano di un territorio o di qualsiasi proprietà che gli si sia stata confidata. Ha un’espressione calma e fiduciosa, e non è aggressivo né timido.
TESTA
Voluminosa tendente al massiccio, in proporzione alla mole del cane; larga sul posteriore del cranio, più stretta e meno convessa sul davanti.
Gli assi superiori cranio-facciali sono moderatamente divergenti.
REGIONE DEL CRANIO: cranio largo, arrotondato lungo ambedue gli assi longitudinale e trasversale; arcate sopraccigliari non prominenti; leggera sutura metopica fra e sopra gli occhi; protuberanza occipitale non troppo pronunciata; lati del cranio ben muscolosi. Stop: non pronunciato.
REGIONE DEL MUSO: tartufo: ovale, con la punta leggermente rivolta in alto e verso la parte posteriore del muso; narici ben aperte di colore nero.
Muso canna nasale diritta; sua sezione trasversale arcuata.
Il muso ha una base ampia e alta, si assottiglia moderatamente verso il tartufo ed è più corto del cranio.
Labbra: nere, leggermente arrotondate sul davanti, sovrapposte, ben tagliate; di medio spessore; dal profilo inferiore leggermente ricurvo.
Mascelle/denti: forti e ben sviluppati; chiusura a forbice; accettata la tenaglia.
Guance: leggermente evidenti con l’area dei masseteri prominente.
Occhi: piccoli; ellittici; posti quasi a livello della fronte; marroni ( preferiti neri); palpebre con pigmento scuro, ferme e aderenti agli occhi.
Espressione calma.
Orecchi: d’inserzione media; di scarsa mobilità; piegati e pendenti piccoli, con una base stretta e una lunghezza uguale o leggermente superiore alla larghezza. Triangolari e arrotondati in punta. In attenzione rimangono piegati, rialzandosi alla base e piegandosi nel senso longitudinale.
COLLO
Ben inserito nelle spalle; diritto, corto, forte; con giogaia regolare, singola e longitudinale, proporzionata alla mole del cane.
CORPO
Forte, ben muscoloso, leggermente più lungo dell’altezza al garrese, voluminoso.
Linea superiore: diritta, quasi orizzontale; è tollerata una leggera obliquità dal davanti verso il dietro.
Garrese: non prominente, ben collegato al collo.
Dorso: leggermente discendente, tendente all’orizzontale. Rene di media lunghezza; diritto e largo; ben muscoloso.
Groppa: leggermente scoscesa, di media lunghezza; ampia e muscolosa, proporzionata alla mole del corpo.
Torace: ampio; ben disceso fino i gomiti, o leggermene al di sotto.
Petto: ampio ma non troppo appariscente.
Costole: ben cerchiate; leggermente inclinate verso il dietro.
Linea inferiore e ventre: sterno quasi orizzontale; ventre non retratto, che prosegue la linea dello sterno.
CODA
Di media inserzione, seguendo la linea della groppa; spessa alla base, può essere leggermente ricurva o girata in alto alla punta; ma non rotta; lunga; a riposo, cade raggiungendo almeno i garretti, preferibilmente sorpassandoli; in attenzione può rialzarsi e arrotolarsi, senza appoggiarsi sul dorso.
ARTI
ANTERIORI: forti, distanziati, bene in appiombo, sia visti dal davanti che di profilo.
Spalla forte; di media lunghezza; ben sviluppata e muscolosa; angolo scapolo-omerale di circa 105°.
Braccio: forte, di media lunghezza; inclinato e muscoloso.
Gomito: aderente al torace; non deviato in dentro né in fuori; angolo omeroradiale fra i 130° e i 135°.
Avambraccio: verticale; lungo; forte ben muscoloso.
Carpo spesso, con buona articolazione.
Metacarpo: di media lunghezza, spesso; leggermente inclinato.
Piedi anteriori con dita spesse, ben unite (non schiacciate) e leggermente arcuate (arrotondate); unghie forti, di colore che varia a seconda del colore del mantello; cuscinetti plantari spessi e duri.
POSTERIORI: forti, distanziati, bene in appiombo visti sia da dietro che di profilo.
Coscia: lunga, larga; ben muscolosa ma non in modo esagerato; angolo coxo-femorale di circa 105°.
Ginocchio: articolazione forte; in linea con il corpo sena deviare in fuori; angolo femoro-tibiale tra 125° e 130°.
Gamba: forte, moderatamente inclinata, di media lunghezza; molto muscolosa.
Garretto: forte; asciutto, di media altezza; angolo tibio-tarsico di circa 140°.
Metatarso: spesso, di media lunghezza, posizionato a media altezza; pochissimo inclinato; può presentare speroni semplici o doppi. 
Dita spesse, chiuse (non schiacciate) e leggermente arcuate; unghie forti, col colore che si accorda con quello del mantello; cuscinetti spessi e duri.
Andatura pesante, lenta e dondolante senza esagerazione.
PELLE
Pelle spessa, piuttosto aderente; mucose interne parzialmente o totalmente pigmentate di nero; mucose esterne completamente pigmentate.
MANTELLO/PELO
Corto o preferibilmente di media lunghezza; grosso, diritto e folto; regolarmente distribuito fino agli spazi interdigitali.
COLORE
Nero, grigio lupo, fulvo o giallo, con o senza striature, sempre con macchie bianche; o bianco con pezzature di questi colori.
TAGLIA 
Altezza al garrese Maschi 66 a 74 e Femmine 64 a 70. Peso: Maschi 45 – 60 kg Femmine 35 – 50 kg.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane. Comportamento: timidezza. Aspetto generale: cattive condizioni generali, magrezza o obesità. Muso: lungo, stretto, leggermente curvo se visto di profilo, con tartufo troncato verticalmente. Linea dorsale: cifotica o insellata. Groppa: lunga, troppo spiovente, stretta. Coda: inserzione alta o bassa. Arti: garretti vaccini o anteriore troppo aperto; angolazione incorretta e mancanza di appiombo negli arti. Piedi: sproporzionati alla mole del cane, schiacciati o piedi di lepre. Mantello: in cattive condizioni; pelo lungo; pelo duro o ondulato.
DIFETTI GRAVI 
Aspetto generale: costruzione leggera o linfatica. Testa: non proporzionata alla taglia, mancanza di volume, stop pronunciato, cranio piatto e stretto, assi longitudinali superiori craniofacciali paralleli. Occhi: di colore chiaro, non ellittici, a mandorla, palpebre non molto aderenti al globo oculare. Orecchi: grossi, rotondi, non piegati, non pendenti, parzialmente tagliati. Collo: mancanza di giogaia; giogaia con troppe pieghe o doppia. Torace stretto, costole piatte. Coda: arrotolata a riposo, uncino alla punta; corta. Tagliata. Mucose: parziale mancanza di pigmento alle mucose esterne della bocca, palpebre, labbra e tartufo. Altezza: Maschi: meno di 66 cm o più di 75 cm – Femmine: meno di 64 cm o più di 71 cm.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

E’ un guardiano perfetto, sia di edifici (aziende o abitazioni) che del bestiame, e lavora in simbiosi con il suo padrone.
Sottoposto ad un buon addestramento può diventare un eccellente cane da guardia e da difesa.

Alimentazione

Esistono fondamentalmente due correnti di pensiero: chi cucina per il proprio cane, utilizzando il riso, la carne, le verdure mescolate in base al proprio buon senso e chi si affida ai cibi pronti, quelli studiati apposta per i cani, per le loro esigenze.
Se scegliete la prima strada, fate attenzione poiché alcuni alimenti, ottimi per gli uomini, sono tossici per i cani.
Se invece scegliete la seconda sappiate che esistono gli alimenti secchi e gli alimenti umidi.
Gli alimenti secchi apportano tutti i principi nutritivi (proteine, grassi, glucidi, sali minerali e vitamine) di cui ha bisogno un cane.
Sono solitamente economici, non richiedendo alcuna preparazione e speciale e sono facili da dosare. Contenendo una bassa percentuale di acqua (meno del 14%, 8-10% per gli alimenti secchi di alta gamma) hanno bisogno di essere accompagnati sempre da una buona dose di acqua fresca.
Gli alimenti umidi contengono in media l’80% di umidità. Una volta aperti possono essere conservati per breve periodo in frigorifero. Sono solitamente più cari rispetto agli alimenti secchi.

L’alimentazione secca è raccomandata: c’è solo l’ imbarazzo della scelta (agnello, pollo, tacchino o coniglio), ma meglio affidarsi ad una buona marca (un premium) oltre al fatto che quelli economici sono composti di soli farinacei.
Qualche pezzettino di mela, pera, carota, o anche formaggio grana, ogni tanto non guasta

Una cosa importante quando si cambia marca di crocchette è buona norma farlo per gradi, aggiungendo un poco di mangime nuovo a quello che già state usando, aumentando gradualmente la quantità di quello nuovo fino alla completa somministrazione dello stesso, il che deve avvenire nell’ arco di due settimane.
Anche se entrambi i mangimi sono sempre della linea per cuccioli e apparentemente sembrano uguali per forma e colore, la composizione analitica è diversa, quindi cambiare di botto il mangime provocherà al cucciolo un bel mal di pancino.
Il perchè sta nel fatto che nello stomaco, abituato a scindere un determinato alimento, ad estrarre tutti i principi (calcio, fosforo, vitamine) e ad espellere con le feci gli scarti, il nuovo alimento scombussola tutto il processo digestivo e la flora intestinale, quindi se non per motivi clinici (allergie, intolleranze alimentari, ecc.), non cambiate il mangime e se proprio dovete, fatelo molto gradualmente.

Foto di Rafeiro do Alentejo