Segugio dell'Istria Pelo Raso

  • Taglia media
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue

Caratteristiche Segugio dell'Istria Pelo Raso

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Cane d’apparenza nobile, con testa lunga, stretta e asciutta.

Cane di ottime proporzioni e di ottimi rapporti. Segugio leggero sia d’ossatura che di struttura in generale.
Anche la muscolatura è asciutta. Esiste anche un Segugio dell’Istria a pelo duro, di taglia leggermente superiore.

Origine

Cane abbastanza antico, diffuso e noto soprattutto in Istria; le sue origini non sono conosciute ma si pensa che derivi dall’evoluzione di alcuni cani che giungevano in Istria tramite i commercianti fenici. 

E’ un segugio per eccellenza; la sua vocazione venatoria è la lepre e la volpe. Può essere utilizzato anche come cane da traccia sulla pista di sangue.
La sua costituzione è approrpiata e congeniale ai vasti campi scoperti dell’Istria.
Si tratta di una vecchia razza di cani segugi autoctoni di cui la filiazione si perde nella notte dei tempi.
Lo confermano gli affreschi (1474, cappella dedicata a Società. Marie a Beram vicino a Pazin) e i quadri.

Grazie alle sue eccellenti attitudini cinegetiche, il segugio dell’Istria a pelo raso, è stato esportato nelle regioni attigue.
Le prime iscrizioni nel libro delle origini datano l’anno 1924.
La razza è stata riconosciuta dal Federazione Cinologica Internazionale (FCI) nel 1949, ma il primo standard pubblicato risale solamente al 1973.
Oggi, il segugio dell’Istria a pelo raso è un cane che si incontra frequentemente in Istria e nelle regioni attigue dove, per le sue eccellenti qualità venatorie, è molto apprezzato dai cacciatori.

Carattere

E’ un vero amante della caccia, combattivo, grintoso e veloce; in famiglia è mite, dolce e affettuoso.
Resistente ad ogni tipo di intemperia e fatica; è solito abbaiare molto forte e per questo motivo è meglio evitare che viva in città.
Sa stare perfettamente in famiglia con la quale si mostra sempre buono e docile e può essere impiegato anche come cane da compagnia.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Aspetto pieno di nobiltà, dal mantello bianco neve con macchie giallo-arancio. Pelo raso e fine. Testa lunga, stretta e asciutta. Coda fine, portata leggermente ricurva a sciabola. Questo segugio dà la voce con tenacia, generalmente ad un tono acuto e sonoro. PROPORZIONI IMPORTANTI: • La lunghezza del corpo deve superare al massimo del 10% l’ altezza al garrese. COMPORTAMENTO – CARATTERE Dolce, docile, calmo e molto attaccato al padrone. Vivace e molto appassionato alla caccia. TESTA la lunghezza della testa varia fra i 20 e 24 cm. La fronte non presenta pieghe REGIONE DEL CRANIO Cranio vista di profilo, l’apofisi occipitale è ben pronunciata, e la fronte leggermente convessa, con dolce passaggio verso la canna nasale diritta.
La fronte, vista dall’alto, è allungata e alquanto stretta, con sutura metopica evidente.
Stop leggero, senza brusco salto.
TESTA
REGIONE DEL MUSO: tartufo nero o perlomeno marrone scuro. Narici ben aperte.
Muso lungo, largo alla base e in progressivo restringimento verso l’estremità.
La canna nasale è diritta.
Denti forti, con completa e regolare chiusura a forbice.
Occhi ovali, non infossati nelle orbite, né sporgenti. Iride il più possibile scura; palpebre nere o brune; sguardo limpido, pieno d’espressione.
Orecchi fini, con attacco largo poco sopra la linea orizzontale degli occhi, più stretti in punta. Ritenuti lunghi se, portati in avanti lungo la canna nasale, arrivano fino ai canini (molto lunghi se li superano); devono comunque essere semi-lunghi e arrivare fino all’arcata sopraccigliare.
COLLO
Il profilo superiore è leggermente convesso nella regione della nuca; l’attacco alla testa è percettibile dietro la protuberanza occipitale; il collo è inserito obliquamente sul tronco.
Lunghezza: misura (dall’occipite al garrese) circa 15-20 cm. Pelle: tesa, senza giogaia o pieghe.
CORPO
La linea superiore scende dolcemente dal garrese verso la groppa.
Dorso diritto, largo e muscoloso Rene largo e corto.
Groppa lunga e larga, orizzontale o leggermente obliqua, più lunga nelle femmine che nei maschi.
A livello della groppa, l’altezza misura circa un dito di meno che a livello del garrese. Le anche sono appena percettibili.
Torace profondo, abbassato perlomeno fino al gomito.
Normalmente la sua circonferenza supera l’altezza al garrese di circa 12 cm.
Le costole sono arrotondate. Il torace è ben sviluppato, ma il manubrio dello sterno è appena visibile.
Ventre e fianchi il profilo inferiore risale dolcemente dallo sterno alla regione inguinale, dunque il ventre è leggermente rilevato.
CODA
Forte alla radice, si assottiglia verso la punta; più la coda è sottile, più l’aspetto del cane è distinto.
Inserita alta, di media lunghezza, non supera di molto il garretto. Leggermente ricurva verso l’alto.
ARTI
ANTERIORI: spalla lunga, obliqua, muscolosa e ben aderente al torace.
Gomito aderente al torace.
Avambraccio perfettamente verticale.
Carpo difficilmente distinguibile dall’avambraccio.
Piedi anter. piuttosto di gatto che non di lepre, leggeri, dalle dita chiuse; cuscinetti arcuati e saldi; unghie robuste.
POSTERIORI: visti da dietro, coscia, gamba, tendine del garretto e metatarso si trovano sulla stessa verticale.
Coscia corta, larga e muscolosa.
Ginocchio rotula larga, posizionata alta.
Gamba: lunga, obliqua e ben muscolosa.
Garretto forte. Metatarso corto, verticale o pochissimo inclinato (ad angolo di 10-20° con la verticale).
Piedi post. simili a quelli anteriori; sono però un po’ più allungati. Andatura molto elastica, regolare e sciolta.
PELLE
Elastica, ben tesa su tutto il corpo, senza pieghe, di colore roseo.
MANTELLO/PELO
Raso, fine, denso e lucido, talvolta più lungo al bordo posteriore della coscia e sul lato inferiore della coda, ma ciò non è ricercato.
COLORE
La tinta di fondo è bianco neve. Gli orecchi sono in linea di massima color arancio, colore che non oltrepassa la base degli orecchi e ricopre i due lati della fronte, fino all’altezza degli occhi, formando la maschera tipica della razza; si parla di “stella” se, sulla parte alta della fronte si trova una macchia più o meno grande dello stesso colore arancio.
Gli orecchi possono pure essere cosparsi di macchie arancio, ciò che è molto apprezzato e considerato come un marchio di pura razza.
Macchie (fasce, chiazze più o meno estese, picchiettature), in genere di color giallo arancione si trovano in qualsiasi parte del corpo, più spesso alla radice della coda. Non debbono essere tanto numerose da prevaricare rispetto al colore bianco di fondo; la loro tonalità deve essere viva, non pallida né scura o marrone, il che indicherebbe un miscuglio di razze. Inammissibile la presenza di un terzo colore, neppure se si tratta di pochi rari peli.
Il mantello può essere bianco uniforme senza macchia alcuna.
TAGLIA
Altezza al garrese: tra i 44 e i 56 cm. L’ideale è: nei maschi 50 cm e nelle femmine 48 cm.
Peso: circa 18 Kg per un maschio adulto.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto che verrà penalizzato a seconda della sua gravità.
DIFETTI LEGGERI 
Depigmentazione parziale del tartufo o di una palpebra; tartufo d’un pigmento troppo chiaro • Dorso arcuato o avvallato • Groppa molto obliqua • Ventre levrettato o troppo pieno.
DIFETTI ELIMINATORI 
Sproporzione tra lunghezza del tronco e altezza al garrese • Testa troppo corta • Depigmentazione estesa o totale del tartufo e della palpebre • Muso troppo corto o troppo a punta, o deviato • Prognatismo superiore o inferiore • Chiusura dentaria non conforme • Occhi di colore diverso • Orecchi inseriti troppo alti • Coda arrotolata, deviata lateralmente o a cavatappi; coda tagliata • Gomiti troppo staccati • Avambracci storti • Metacarpi troppo obliqui • Pelo troppo lungo • Colore diverso dall’arancione • Altezza al garrese eccessiva o insufficiente.
N.B: I maschi devono avere due testicoli apparentemente diversi completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Cacciatore di lepre, cinghiale e capriolo; è utilizzato in coppia o in piccole mute, soprattutto su terreni rocciosi o con roveti. Ottimo per seguire le piste di sangue.

Alimentazione

I mangimi umidi, le scatolette, sono sempre più appetibili degli alimenti secchi ma hanno un contenuto di acqua maggiore perciò, per ottenere lo stesso livello nutrizionale dei secchi, vanno forniti in quantità maggiore, a volte anche doppia; naturalmente, questa scelta, comporta un aumento dei costi di mantenimento che, se in un soggetto di piccola taglia possono sembrare irrisori, diventano considerevoli in cani di media e grossa taglia.
Per entrambi i casi, in commercio esistono numerevoli opportunità di scelta e, non sempre, un prezzo più basso garantisce la qualità del prodotto, non tanto come genuinità ma a livello nutritivo; controlla sempre le confezioni verificandone il contenuto .
Per i supplementi, che andrebbero sempre detratti dalla dose giornaliera, esistono le crocchette o altri prodotti duri, molto utili alla masticazione e per mantenere i denti puliti e privi di tartaro; ricorda di scegliere i prodotti adatti alle fauci del tuo cane, troppo grandi o troppo piccoli non sono confacenti allo scopo.

Gli ossi di pelle di bufalo hanno la stessa funzione dei biscotti duri ma vengono consumati molto più lentamente e sono adatti ad impegnare il cane nei momenti di inattività. 
Ricorda che, l’osso abbandonato va lavato e riposto in attesa di essere riutilizzato in una successiva occasione; evita di lasciare le ossa abbandonate a disposizione del cane.

Foto di Segugio dell'Istria Pelo Raso