Spaniel Giapponese (Tchin)

  • Taglia molto piccola
  • Razza non pericolosa
  • Razza non riconosciuta ENCI

Caratteristiche Spaniel Giapponese (Tchin)

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

I primi esemplari selezionati in Giappone tendevano ad essere più piccoli e leggeri degli attuali (fino a circa 1 Kg di peso) e ovviamente molto più delicati.
Piccolo cane, ricoperto da abbondante pelliccia che gli conferisce un aspetto di grande eleganza e distinzione.
Tipica della razza è la cosiddetta “danza delle maree”, che consiste nel compiere evoluzioni e rapidi giri su se stesso.
Molto resistente e robusto; corre facilmente il rischio di ammalarsi di cimurro.
Potrebbe riscontrare qualche complicazione nel parto.

Lo Spaniel Giapponese o TChin è un cane le cui origini, come quelle della maggior parte delle razze asiatiche di compagnia, si lega strettamente al Buddismo ed alla sacralità dei cani presso i monaci buddisti appunto; la razza, secondo alcuni studiosi, sarebbe giunta in Giappone dalla Corea dove era approdata al seguito della popolazione. Probabilmente autoctona della Corea, la razza è stata successivamente ben selezionata in Giappone e diffusa in Europa nel 1700.

La sua popolarità maggiore è del 1853, quando un esemplare di Tchin giunse in dono alla regina Vittoria d’Inghilterra.

Origine

Nasce e si sviluppa in territorio coreano e in seguito selezionata in Giappone e trasportata in Europa nel XVIII secolo.
Si pensa che sia stato creato dall’incrocio tra cani cinesi di piccola taglia, tra cui il Pechinese, e tra Spaniel Tibetani.
Più di un secolo fa era l’esemplare più amato dalla nobildonne; tutt’ora è uno dei cani da compagnia più popolari e riscontra molto successo e notorietà in tutto il mondo.
La regina Vittoria, molto amante dei cani, ne possedeva una preziosa coppia. Le sue origini orientali risalgono ben al 700 d.c.
In Giappone è considerato di gran lusso, apprezzatissimo dalle signore, le quali se ne servono come “cane da manica”.
Di piccola taglia, è la sola razza giapponese largamente diffusa in Europa, ove risulterebbe presente fin dal XVII secolo, quando navigatori portoghesi offrirono alcuni cuccioli alla principessa Caterina di Braganza.
Il suo manto morbido e serico gli conferisce un aspetto di grande eleganza e di imperiale distinzione.
I suoi occhi scuri, grandissimi, tagliati a mandorla, ma non prominenti, sono irresistibilmente espressivi.
Intelligente, docile, gentile, affettuoso è veramente delizioso.

Carattere

E’ un amante del padrone, obbediente, coccolone, intelligente; vigile e non ama la presenza di chi non conosce tenendola sempre sotto controllo in ogni loro movimento, soprattutto se in casa.
Molto affascinante e si affeziona da subito alle persone che gli stanno accanto e che gli dimostrano molto amore.
Ama giocare con i bimbi e prendersi cura di loro.
È il cane ideale per la vita famigliare in casa: non arreca particolari disturbi perché è molto autonomo ed indipendente.
Cane estremamente intelligente. Amante dei bambini. È considerato esclusivamente un cane da compagnia. È unica la sua simpatia. È molto giocherellone e allegro.
Canino perfetto per la vita in casa o in appartamento.
A dispetto dell’apparente delicatezza è un cane robustissimo. Può esserci qualche problema nel parto.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane di piccola taglia dal muso largo, ricoperto da abbondante pelo, con una struttura elegante e aggraziata.
PROPORZIONI IMPORTANTI 
L’altezza al garrese è uguale alla lunghezza del corpo • Il corpo delle femmine è leggermente più lungo.
COMPORTAMENTO-CARATTERE
Intelligente, mite e amorevole.
TESTA
REGIONE DEL CRANIO: cranio ampio e arrotondato. Stop profondo e rientrato.
REGIONE DEL MUSO: canna nasale molto corta e ampia; il tartufo sulla linea retta degli occhi; il colore del tartufo è nero o color carne scuro, secondo le pezzature del cane.
Narici ben aperte.
Mascelle/Denti: bianchi e forti; si desidera una chiusura a tenaglia, ma la chiusura a forbice e il prognatismo sono permessi.
Occhi: larghi, rotondi, ben distanziati, di color nero brillante.
Orecchi lunghi, triangolari, pendenti, ricoperti di lungo pelo; ben distanziati.
COLLO
Piuttosto corto e portato alto.
CORPO
Dorso corto e diritto.
Rene ampio e leggermente arrotondato.
Torace moderatamente ampio e disceso, con costole moderatamente cerchiate.
Ventre ben retratto.
CODA
Ricoperta da bel pelo lungo e abbondante; portata sopra il dorso.
ARTI
ANTERIORI: diritti, con fine ossatura; la parte posteriore degli anteriori, sotto il gomito, presenta frange.
POSTERIORI: moderatamente angolati, il dietro delle cosce è guarnito da lunghe frange.
Piedi piccoli e di lepre, preferibilmente con di ciuffi di pelo.
Andatura elegante, leggera e fiera.
MANTELLO/PELO
Serico, diritto e lungo. Tutto il corpo, tranne il muso, è ricoperto da un pelo abbondante.
Gli orecchi, collo, cosce e coda hanno abbondanti frange.
COLORE
Bianco con pezzature di nero o rosso. Si desiderano macchie simmetricamente distribuite attorno agli occhi, sopra gli orecchi, come pure sull’intero corpo.
Molto ricercata una stella bianca dal muso alla sommità del capo.
TAGLIA
Altezza: Maschi 25 cm circa e Femmine leggermente più piccole dei maschi.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità. • Tartufo: qualsiasi colore all’infuori del nero per cani bianchi con macchie nere. • Enognatismo, mascelle deviate • Bianco monocolore senza pezzature; pezzatura sul muso da un lato solo • Timidezza.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Utilizzato fin dall’origine come cane da compagnia, soprattutto in corti reali: le aristocratiche lo consideravano una razza eccellente e grazie a questo conobbe una grande diffusione.

Alimentazione

Dolciumi e avanzi
Rompono l’equilibrio nutrizionale dell’alimento completo che dai al tuo cucciolo. Inoltre, se ne fai una cattiva abitudine può favorire il sovrappeso e portarlo a mendicare quando sei a tavola. Alcuni cibi, come la cioccolata, per te sono una golosità, ma per il cucciolo possono essere molto pericolosi.

Appuntamenti fissi
Sii preciso nella alimentazione: fino a sei mesi dividi l’alimentazione in tre pasti al giorni, poi passa a due fino alla fine della crescita.
Presenta i pasti ad orari fissi, senza dimenticarti di mantenere sempre a sua disposizione una ciotola di acqua fresca.
Fallo mangiare sempre dopo di te, capirà chi comanda, perché è così che succede in una muta di cani .

Foto di Spaniel Giapponese (Tchin)