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Il tumore al cervello nel cane e nel gatto

Il tumore al cervello nel cane e nel gatto
08 Luglio 2013
Il tumore encefalico primario più frequente riscontrato nel cane e nel gatto è il meningioma, tumori che interessano le meningi che circondano il cervello e il midollo spinale. Nel cane, in confronto al gatto, sono molto frequenti i gliomi. Altri tumori cerebrali primari sono quello del plesso coroideo, l’ependimoma e il medulloblastoma. Nella maggior parte dei casi, la rimozione chirurgica dei meningiomi dei felini è relativamente agevole. La rimozione dei meningiomi del cane è considerevolmente più complicata che nel gatto, sia dal punto di vista tecnico sia logistico. I meningiomi intracranici del cane hanno maggiori probabilità di essere abbastanza invasivi e la loro completa rimozione non è facile da ottenere come nei felini.

Alcuni sintomi che devono far pensare a un tumore al cervello: andatura incerta, difficoltà a salire le scale e camminare sul terreno accidentato, improvvise e drammatici cambiamenti comportamentali (ad esempio, un cane normalmente dolce può diventare improvvisamente aggressivo), mutamento dell’appetito (rifiuto di mangiare o mangiare eccessivo); letargia e debolezza muscolare; perdita della vista, udito e olfatto; perdersi in luoghi noti in precedenza e il non riconoscimento di volti familiari; agitazione della testa o lo sfregamento contro gli oggetti; convulsioni e crisi epilettiche.

Principali cause dei tumori cerebrali nel cane e nel gatto: esposizione a radiazioni e campi elettromagnetici; pesticidi; accumulo di metalli pesanti, micotossine; pregresse malattie infiammatorie del cervello e meningi (virus, batteri, miceti). Principali fattori di rischio per i tumori cerebrali nel cane:
- età - il 95% dei meningiomi si verificano in cani con età superiore ai 7 anni;
- razza - razze brachicefale (breve-naso) come Boston Terrier, Boxer, Bulldogs Inglesi, ecc. sembrano avere la più alta incidenza di tumori cerebrali tra gli animali domestici. Queste razze sono particolarmente soggette a gliomi. Ѐ stato, inoltre, accertato che il Golden Retrievers hanno un’alta incidenza di tumori del cervello, soprattutto meningioma.

DIAGNOSI
La diagnosi di tumori cerebrali può includere: osservazione dei segni clinici, TAC o la risonanza magnetica più indicata per lo studio del cervello; raggi x del torace e addome e ecografia addominale possono essere necessari per confermare che il tumore non è diffuso in altre parti del corpo.

Il trattamento convenzionale per il tumore del cervello nel cane e nel gatto includono: la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. Non tutti i tumori del cervello possono essere rimossi chirurgicamente. I tumori possono essere asportati solo se si trovano in un’area che può essere raggiunta in modo sicuro. Ci sono due considerazioni per questo: la vicinanza del tumore alla superficie del cervello e la posizione del tumore in aree critiche del cervello. Così, solo i tumori che sono sulla superficie del cervello possono essere rimossi con successo da un intervento chirurgico. Per raggiungere il tumore in profondità all’interno del cervello, la vasta area del tessuto cerebrale sano da tagliare ha un effetto devastante per il recupero del paziente.

Molti cani possono recuperare dopo chirurgia senza molte complicazioni, a volte può esserci un cambiamento caratteriale del cane dopo l’intervento chirurgico. La radioterapia può essere utilizzata per rallentare il tasso di crescita del tumore. Purtroppo le radiazioni raramente distruggono completamente il tumore. Ci possono essere, anche, alcuni effetti collaterali causati da radiazioni, quali nausea occasionale, ulcere bocca o infezioni dell’orecchio.

 


Dott. Alessandro Prota
Veterinario neurologo naturopata
 

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