18 settembre 2013
2 min

Donna fa sesso con cani e il marito riprende tutto: arrestati

maltrattamento
Sconcerta la storia di una coppia americana impegnata in giochi erotici fuori dalle righe, in cui venivano coinvolti anche dei poveri cani. In particolare, una donna di Raeford, nel North Carolina, è accusata di aver fatto sesso con dei quattro zampe mentre suo marito, il soldato Fort Bragg, li ha filmati. La coppia ha postato i video su Internet, ma adesso è accusata di bestialità, cospirazione e diffusione di materiale osceno, oltre all’accusa di aver commesso un crimine contro la natura. “Tutto ciò che si può immaginare fra un uomo e una donna, lei lo ha fatto con i cani”, dichiara il capo della polizia di Raeford, Franklin Crumpler, al The Huffington, così come si apprende da un articolo pubblicato sul sito web resapubblica.it. La polizia ha sequestrato il materiale informatico dalla casa della coppia e collocati due cani di razza mista e tre gatti in un rifugio. Adesso la vicenda sta facendo letteralmente il giro del web, indignando il popolo della Rete: tante le polemiche e le accuse. Non è la prima volta che si sente di storie di sesso con animali. Già qualche mese fa, ha lasciato senza parole la vicenda di un ragazzo tedesco, originario di Berlino, che aveva deciso di gridare al mondo intero il suo grande amore. Non per una persona, ma per un quattro zampe. Apparentemente nulla di così strano, visto che alcuni padroni arrivano ad amare il proprio pet più di se stessi, solo che il giovane in questione si sarebbe spinto un po’ oltre l’amicizia, trasformando il rapporto con la propria cagnolina in una vera e propria relazione carnale: “È la mia cagna a farmi sapere quando ha voglia. A volte non vuole per settimane”, questo quanto dichiarato dall’uomo. Anche l’Italia non è immune da vicende di questo tipo. Ad esempio, lo scorso dicembre, un allevatore di Bolzano è stato condannato a due anni di reclusione per aver sfruttato i cani in suo affidamento per girare film hard: in quell’occasione, infatti, la Cassazione – prima volta nel nostro Paese – ha riconosciuto tale gesto come forma di maltrattamento. “Una pagina di giustizia. Un bell’esempio per tutti”, ha dichiarato in una nota il presidente della Lav, Gianluca Felicetti. Speriamo che a tal proposito possano essere compiuti sempre più passi avanti dalla giustizia, in modo che i nostri amici a quattro zampe siano tutelati a dovere da ogni forma di maltrattamento da parte dell’uomo.