Sedute di chemio con il cane accanto, al via a Treviso
29 aprile 2026
2 min

Sedute di chemio con il cane accanto, al via a Treviso

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Al via un progetto sperimentale per la presenza degli animali d’affezione – cani e non necessariamente solo loro – durante le sedute di chemioterapia e anche la degenza in ospedale. Ad avviarlo è stata l’azienda sanitaria Ulss 2 di Treviso che, per aver supportata economicamente l’iniziativa, lancia un appello a privati e associazioni animaliste del territorio.

assistenza cane in Italia

Stando a quanto riportato da ansa.it, per i malati oncologici tale possibilità di avere accanto il proprio animale in ospedale o durante la chemioterapia è stata introdotta attraverso un piano che rende strutturato un percorso avviato da anni. L’aiuto richiesto a privati e associazioni è finalizzato, in particolare, alla realizzazione di una stanza apposita e un infermiere dedicato per la “pet infusion” in tutti gli ospedali dell’azienda sanitaria trevigiana. “L’umanizzazione delle cure non è uno slogan – dichiara il direttore sanitario Giancarlo Bizzari – ma una direzione concreta su cui stiamo lavorando ogni giorno”. L’uomo aggiunge ancora: “Le famiglie sono radicalmente cambiate: sono sempre meno numerose, gli anziani sono più soli e gli animali da affezione sono parte, a tutti gli effetti, di un nucleo familiare sempre più ristretto. Dobbiamo tenerne conto, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità, quando le persone affrontano la malattia”. Ed ecco l’avvio di questo progetto sperimentale.