Il contatto fisico con i cani potrebbe essere fondamentale nel migliorare l’umore e il benessere dei loro proprietari, offrendo benefici tangibili che vanno oltre il loro ruolo originario. Il fenomeno è stato approfondito da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Innsbruck, in Austria, e pubblicato sulla rivista Biological Psychology (leggi qui).
Stando a quanto riportato da sciencealert.com, per giungere a tali conclusioni, la prima autrice e ricercatrice di psicologia Vanessa Kaufmann e i suoi colleghi hanno condotto un esperimento con 64 proprietari di cani adulti (51 donne, 13 uomini, età media 34,1 anni) e i loro amici a quattro zampe, tutti sani e di almeno due anni di età. In particolare, i soggetti coinvolti stati sottoposti a test progettati per aumentare i loro livelli di stress, mentre le loro risposte allo stress sono state monitorate tramite elettrocardiografia (ECG) ed elettroencefalografia (EEG). Ai partecipanti è stato concesso a conclusione del ciclo un periodo di recupero di 5 minuti, durante il quale potevano liberamente toccare il proprio animale, se lo desideravano. Dopodiché hanno dovuto sottoporsi a una seconda sessione del test da sforzo. I risultati emersi sono molto interessanti: i soggetti che avevano interagito fisicamente con il proprio cane durante la pausa hanno mostrato minori segni di stress durante il secondo round del test, questo suggerisce che il contatto fisico con il proprio animale domestico li abbia protetti dallo stress futuro che avrebbero dovuto affrontare. “Pertanto, il tatto può rappresentare un importante meccanismo attraverso il quale le minacce imminenti vengono percepite come meno minacciose, contribuendo potenzialmente a benefici più ampi per il benessere del proprietario dell’animale”, spiegano i ricercatori.