Gengiviti e malattie gastrointestinali nel cane

Gengiviti e malattie gastrointestinali nel cane
18 Marzo 2013

Molti cani sono affetti da gengivite, che si accompagna a un eccesso di tartaro dentario. Spesso i proprietari non sanno che le gengive e la bocca in generale (specie la lingua) sono l’espressione dello stato di salute delle mucose gastrointestinali.

Molte malattie della parete intestinale (enterite linfocitaria, neoplasie gastrointestinali, candida, disbiosi, parassitosi, intolleranza alimentare, ecc.) si manifestano con un’irritazione della mucosa orale: gengiviti, infiammazione della lingua e delle cripte tonsillari. Si deve considerare che le mucose dell’apparato gastroenterico iniziano dalla bocca per terminare con la mucosa anale. Quando c’è un’infiammazione di tutte le mucose dell’apparato digerente, spesso ci sono delle manifestazioni cutanee, perché è attraverso la parete intestinale che si perde la permeabilità (per l’infiammazione) e passa di tutto: proteine, batteri, lieviti, micotossine, che attraverso il sangue raggiungono la pelle e scatenano una risposta infiammatoria.

Quando si esamina la bocca, occorre esplorare tutto il cavo orale (se necessario sedando l’animale), perché spesso sfuggono delle lesioni (escrescenze, rigonfiamenti, fessurazioni) che si possono trasformare nel tempo in tumori.

Ѐ importante ricordare che spesso la gengivite è causata dal reflusso gastrico (per un’alimentazione errata, prevalentemente da croccantini, gastriti, ritardato svuotamento), dove l’acido gastrico risale per l’esofago e danneggia la gola, le tonsille e le gengive, assieme all’erosione dello smalto dentario che porta alla formazione di placca, con accumulo di germi che complicano lo stato infiammatorio della bocca.

Quando si fa una diagnosi di gengivite, occorre sempre pensare di indagare tutto l’apparato digerente fino alla mucosa dell’ano, che spesso presenta prurito, gonfiore delle ghiandole perianali fino ad arrivare anche a delle fistole.

Nel cane molte stomatiti linfocitarie sono associate a malattia IBD intestinale (infiltrazione linfocitaria dell’intestino): in questi casi, spesso la causa è da ricercare nel cibo, per via di un’intolleranza al glutine.

La salute della bocca esprime lo stato di salute dell’apparato digerente, oltre che la funzionalità epatica e renale. Infatti, quando i valori del sangue si alterano, tutte le mucose ne soffrono, reagendo con un’infiammazione che è l’espressione di eliminazione di tossine che l’organismo cerca di fare uscire. Quando l’infiammazione perdura nel tempo, allora si moltiplicano i germi normalmente presenti nel cavo orale.

Dalla bocca i germi passano attraverso il sangue e raggiungono il rene e le valvole cardiache, depositandosi e stimolando una risposta infiammatoria con ispessimento delle valvole cardiache (soffio cardiaco, insufficienza valvolare) e nefriti (infiammazione del rene).

Quando la bocca è infiammata in maniera cronica (da molto tempo), alcune sostanze - come fumo passivo, antiparassitari spot on, inquinanti ambientali - si depositano sul pelo e attraverso il leccamento vanno in contatto con le mucose della bocca con possibile trasformazione degenerativa neoplastica.

Dott.Alessandro Prota

Veterinario Esperto in Medicina Naturale

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