La coccidiosi

La coccidiosi
31 Gennaio 2013

La coccidiosi rappresenta un’importante malattia dei cuccioli. I coccidi sono dei microorganismi unicellulari (protozoi) di dimensioni microscopiche non visibili a occhio nudo, che vivono all’interno delle cellule dell’intestino dei nostri animali. I sintomi principali sono dovuti all'azione traumatica che i coccidi esplicano a livello della mucosa intestinale: dimagramento, depressione del sensorio, pelo opaco, cute anelastica, pallore delle mucose, catarro congiuntivale, lieve ipertermia, diminuzione dell'appetito, diarrea di varia gravità con eventuale presenza di sangue, meteorismo e vomito. Nel cucciolo possono essere presenti disturbi a carico del sistema nervoso: trisma, convulsioni, paralisi del treno posteriore, che possono rispondere bene a trattamenti con vitamina B1. I soggetti molto giovani possono essere colpiti in forma iperacuta caratterizzata dalla comparsa di diarrea emorragica grave: in questi casi il decorso è rapidissimo e la morte può sopravvenire in 2-3 giorni. La coccidiosi è una patologia ubiquitaria, molti animali domestici e di allevamento - oltre all’uomo - possono contrarla e, quindi, se non trattati in maniera adeguata anche trasmetterla. La rimozione costante delle deiezioni, le normali prassi igieniche nella somministrazione del cibo, il controllo veterinario delle feci al microscopio, riducono al minimo la possibilità che possa infettarsi. Se hai dubbi porta un campione di feci al veterinario.

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A cura della Dott.ssa Daniela Ferrari

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