Torsione dello stomaco nel cane, la prevenzione
25 aprile 2012
4 min

Torsione dello stomaco nel cane, la prevenzione

La torsione dello stomaco è una patologia sempre più frequente per colpa delle abitudini alimentari dei nostri cani. Alcune razze sono particolarmente predisposte. La predisposizione riconosce tre fattori principali:

1) la lassità legamentosa – lo stomaco è sospeso nella cavità addominale attraverso dei legamenti che lo mantengono in sede. Alcune razze, come il Boxer, Bulldog, Mastif, Mastino Napoletano, hanno una lassità legamentosa generalizzata per patologie sistemiche come il cusching, malnutrizione, ecc. 

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2) profondità del torace – alcune razze, come il Doberman, San Bernardo, Alano, Setter, hanno un torace profondo dove lo stomaco è sospeso con una certa libertà di movimento in senso rotazionale; in questi casi basta una distensione dello stomaco favorita dal movimento eccessivo (corsa, gioco subito dopo mangiato) che si innesca la torsione;

3) cibo – i croccantini sono la causa principale perché, dopo essere ingeriti, richiedono una certa assunzione d’acqua la quale fa gonfiare il contenuto dello stomaco dilatandolo. Inizia, così, lo stomaco a seguire una torsione in generale in senso orario, con la torsione il cibo fermenta producendo gas che distende ulteriormente il contenuto. Lo stomaco disteso provoca conati di vomito, ma a causa dell’occlusione del cardias (valvola di comunicazione tra lo stomaco e l’esofago) non riesce a eliminare il contenuto gastrico. Sono, quindi, dei conati senza vomito, ma con fuoriuscita di saliva dalla bocca per la forte nausea, l’addome si gonfia a botte e lo stomaco preme sul diaframma con difficoltà respiratorie.

La causa principale è, quindi, l’alimentazione scorretta: croccantini in eccesso, non frazionare i pasti, anche un eccesso di pasta o cibo non frazionato porta a una distensione gastrica eccessiva. La dieta, quindi, è la causa principale: i pasti devono essere frazionati cibo (due o tre pasti) di ottima digeribilità e, dopo essere stato alimentato, il cane deve stare a riposo.

La torsione, in alcuni casi, può interessare anche cani di media e piccola taglia. Meno frequenti i casi in cui i soggetti hanno uno svuotamento dello stomaco ritardato per cause infiammatorie (razze brachicefale, cani affetti da ipertrofia del piloro, occlusione intestinali, malattie sistemiche neuro muscolari, ecc.

La terapia – nel caso di torsione grave – è chirurgica, occorre agire subito, altrimenti c’è la morte per collasso cardiocircolatorio. Nei casi meno gravi, con torsione di pochi gradi, occorre fare una dieta con piccole porzioni di alimento facilmente assimilabile e favorire lo svuotamento, cercando di ridurre lì dove c’è l’ispessimento del piloro che può essere fatto chirurgicamente o nei casi lievi riducendo l’infiammazione gastrica. CIOTOLA PER RAlLENTARE L’ASSUNZIONE DEL CIBO ED EVITARE L’INGESTIONE DI ARIA.

In caso di presenza di gastrite, si ricorre a fitoterapici, omotossicologici, a volte associati a gastroprotettori, per ridurre la produzione di acido. Per una diagnosi specifica di gastrite, si ricorre alla gastroscopia per meglio diagnosticare la natura dell’infiammazione. Occorrerebbe un’alimentazione controllata per eliminare questa patologia cosi diffusa, che crea non pochi problemi ai proprietari degli animali. UN’ALIMENTAZIONE NATURALE FAVORISCE UN MIGLIORE SVUOTAMENTO GASTRICO, COME LA DIETA BARF.

La torsione dello stomaco è una classica patologia creata dall’uomo! In natura un lupo difficilmente va incontro a una torsione di stomaco. Occorre, infine, specificare che l’alimento secco spesso con eccesso di fibra e grano crea fermentazioni e rallentamento dello svuotamento gastrico con accumulo di feci in grosse quantità, l’accumulo di feci rallenta la progressione delle stesse feci con accumulo a monte e rallentamento dello svuotamento gastrico. La zeolite o il carbone attivo assorbe l’eccesso di gas e fermentazioni, è un ottimo alleato per problematiche di flatulenza e gastroenteriti, oltre a disintossicare e depurare l’organismo. L’uso va associato a fitoterapici e omotossicologici, con un’alimentazione naturale di ottima qualità e alto valore nutrizionale.

Dott. Alessandro Prota

Chirurgo Veterinario Esperto in Medicina Naturale 

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Mail: alessandro.prota@virgilio.it