Un cane che ruba

Un cane che ruba
12 Agosto 2013

Trevor è un ladro seriale. Domenica ha commesso l’ennesimo furto dalla borsetta griffata della proprietaria. Trevor è un dolce e bellissimo King Charles Spaniel e sin da cucciolo ha avuto una tendenza cleptomane. L’ultimo “colpo” l’ha commesso durante un momento di distrazione della proprietaria impossessandosi di una confezione di Moment e, dopo averla aperta, ha iniziato a masticarne un blister. Trevor girava tranquillamente per casa rosicchiando il suo trofeo davanti agli occhi rabbrividiti della sua padrona che cercava in tutti i modi di strapparglielo via, mentre il cane divertito scappava da un piano all’altro della casa. Quando la padrona di casa è riuscita a recuperare il blister, mancavano cinque compresse.

Molti cuccioli imparano a rubare oggetti dei loro proprietari come indumenti, libri, telecomandi, telefoni o altro per attirare la loro attenzione e indurli a inseguirli: un gioco bellissimo! Per limitare questa cattiva abitudine, occorre evitare in ogni modo di dare attenzione al cucciolo che ‘ruba’, ma per far questo è necessario porre la massima attenzione nel non lasciare nulla di prezioso o pericoloso alla sua portata. Se i giocattoli che gli metterete a disposizione saranno sempre nuovi e interessanti (perché li tenete nella scatola dei giochi e non li lasciate sempre tutti a disposizione), il cucciolo sarà meno attirato dalle vostre cose. Nel caso capitasse un incidente e il cucciolo riuscisse a impadronirsi di qualcosa che dovete assolutamente togliergli, fingete di non interessarvene e prendete invece qualcosa di molto stimolante dalla scatola dei giochi: cominciate a giocarci dimostrandovi veramente entusiasti. Anche prendere del buon cibo facendo scrocchiare un pacchetto può essere un modo per distrarre il cucciolo.

Un cane che ruba

Con tutta probabilità il cucciolo, vedendo che avete qualcosa di meglio di cui occuparvi, sarà attratto verso di voi. Appena lascia l’oggetto rubato, chiamatelo, fatelo sedere e date il gioco o un piccolo pezzetto di buon cibo con cui l’avete attirato. Cercate invece di non proporre scambi diretti, cioè non proponete un gioco o cibo quando ruba qualcosa o imparerà a rubare oggetti per avere qualcosa in cambio. Il messaggio deve essere “io ho di meglio e non m’interessa quello che hai rubato tu” e non “guarda che cosa ti do se mi dai quello che hai tu”. Non dimenticate però che è fondamentale tenere il cucciolo lontano dalle tentazioni: mettete al sicuro quello che non volete che rubi. Il comando “lascia”, che è insegnato nel corso scuola dei cuccioli, vi aiuterà a controllarlo quando cerca di prendere qualcosa che non dovrebbe. Col tempo il cucciolo imparerà a rispettare le vostre cose e a chiedere “per piacere”, mettendosi in posizione di seduto per ogni richiesta d’interazione, ma nei primi mesi è come un bimbo curioso: facciamo in modo che non impari comportamenti sbagliati premiandolo senza volere.

Dopo la somministrazione di un potente emetico, Trevor ha rigettato una quantità industriale di cibo ma del bottino neanche l’ombra. Un momentaneo sospiro di sollievo per la proprietaria, poiché è stato scongiurato un pericolo immediato, ma ora dovrà scoprire in quale parte della casa Trevor ha nascosto il suo “tesoretto”.

 

Marco Catellani

Medico veterinario comportamentalista etologo

Ambulatorio: Via Vecchi 1/1 Reggio E. - Viale Matteotti 19/3 Rubiera - mail: catellanivet@gmail.com

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