Terrier Brasileiro

  • Taglia media
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 3 - terrier

Caratteristiche Terrier Brasileiro

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

La razza Terrier Brasileiro (Fox Paulista – Terrier brésilien) si è venuta a creare quasi sicuramente in conseguenza di importazioni di cani europei da parte di giovani facoltosi brasiliani che si recavano in Europa per studiare nelle università, in particolare in Francia e in Inghilterra. Questi giovani portavano spesso con sé dei terrier di tipo “Fox” o “Jack Russell”. Questi cani si incrociarono successivamente con i cani autoctoni della zona, dando origine ad una nuova razza.
Dopo qualche generazione si fissarono i caratteri principali della razza e venne finalmente ufficialmente riconosciuta dalla F.C.I.
Cane di taglia media. Ben proporzionato e di costituzione solida, senza essere troppo pesante.
Il suo corpo è costruito nel quadrato. La sua silhouette ha linee arrotondate, aspetto morfologico che lo distingue dal “Fox terrier a pelo raso”, che invece presenta linee squadrate.

Il Terrier Brasileiro appartiene al gruppo FCI 3 dei “Terrier” come anche l’Airedale TerrierCesky Terrier, Deutscher Jadg TerrierKerry Blue Terrier, Manchester Terrier e il Terrier Giapponese

Origine

Tra gli antenati del Terrier Brasieiro ci sono quasi sicuramente cani non originari del Brasile e che si possono assimilare ai Jack Russel ed ai Fox Terrier, questi cani, importati in Brasile tra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo da studenti di famiglie benestanti che andavano a studiare nelle università europee (soprattutto in Francia e Regno Unito) e che al loro ritorno portavano con sé razze terrier, si adattarono alla vita di campagna incrociandosi poi con soggetti autoctoni.
Si sviluppò così un cane di tipo nuovo, il cui fenotipo si fissò dopo qualche generazione.
Da cane di “fazenda”, con l’avvento dell’industrializzazione e l’abbandono delle campagne, si diffuse ben presto anche nei grandi centri urbani dapprima nello stato di San Paulo (da cui il nome originale della razza “Fox Paulistinha”), quindi in tutto il Brasile.
Nonostante la grande diffusione, questa razza non possedeva un’identità ufficiale, fino a quando fu ufficialmente riconosciuta dal CBKC brasiliano nel 1993 e poi dalla FCI nel 1995 col nome di Terrier Brasileiro.
È una razza molto diffusa all’interno del suo paese natio mentre al al di fuori non ha riscontrato la stessa popolarità.

Carattere

Il Terrier Brasileiro è un cane di temperamento vivace, sveglio, vigile e allegro, socievole e affettuoso con i conoscenti, può dimostrarsi diffidente verso gli estranei.
Molto intelligente, si presta ad imparare esercizi di varia natura tanto da essere usato diffusamente dai circensi in Brasile, per le sue doti di equilibrio, apprendimento ed agilità; queste stesse doti lo rendono perfetto per discipline quali l’Agility che abbisognano di velocità, prontezza di riflessi, attenzione al conduttore e prestanza fisica.
Nei rapporti con altri animali è piuttosto tollerante e socievole anche se come tutti i terrier è molto coraggioso e non si fa spaventare da niente, sfidando anche animali molto più grandi di lui.
In casa ed in automobile si dimostra un guardiano, seppur di modeste dimensioni, incorruttibile.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane di media taglia, snello, ben proporzionato, con struttura solida ma non troppo pesante; corpo inscrivibile “nel quadrato” con pulite linee curve che lo distinguono da un Fox a pelo liscio dalle linee squadrate.
COMPORTAMENTO – CARATTERE
Instancabile, vivace, attivo e sveglio; è amichevole e gentile con chi vive con lui.
TESTA
Vista da sopra la testa ha una forma triangolare, larga alla base con gli orecchi ben distanziati, e che si restringe visibilmente a partire dagli occhi verso l’estremità del tartufo. Vista di profilo, la linea superiore del muso è leggermente ascendente dal tartufo allo stop, dove si rialza bruscamente a livello degli occhi e si prolunga verso l’occipite con una linea leggermente convessa.
REGIONE DEL CRANIO: il cranio è arrotondato e moderatamente appiattito nella regione frontale. Le linee laterali, viste dall’alto, convergono verso gli occhi.
La distanza fra l’angolo esterno dell’occhio e l’attacco dell’orecchio è uguale alla distanza tra i due angoli esterni degli occhi.
Sutura metopica ben sviluppata.
Stop: pronunciato.
REGIONE DEL MUSO: tartufo moderatamente sviluppato, di colore scuro; narici ben aperte.
Muso: visto da sopra disegna un triangolo equilatero a partire dai due angoli esterni degli occhi fino all’estremità del tartufo; forte e ben cesellato sotto gli occhi, con un declivio della base, che accentua lo stop.
Labbra: asciutte, tese, le labbra sono perfettamente combacianti, il labbro superiore appena sovrapposto all’inferiore, ricoprono i denti, il che permette una completa chiusura della bocca.
Guance: asciutte e ben sviluppate.
Denti: 42 denti, regolarmente impiantati e ben sviluppati. Chiusura a forbice.
Occhi: posizionati a metà distanza fra l’estremità del tartufo e l’occipite, ben distanziati; la distanza tra i due angoli esterni dell’occhio è uguale alla distanza fra l’angolo esterno dell’occhio e la punta del tartufo. Guardano diritto in avanti, sono grandi e moderatamente sporgenti, con sopraccigli leggermente accentuati. Arrotondati, ben aperti, vivaci, con espressione sveglia, sono scuri il più possibile. Nella varietà blu, gli occhi sono grigio-blu. Nella varietà marrone sono marroni, verdi o blu.
Orecchi: attaccati lateralmente, all’altezza degli occhi, ben distanziati l’uno dall’altro, lasciano buon spazio al cranio.
Di forma triangolare, terminano a punta; sono portati semi-eretti con la punta che cade in direzione dell’angolo esterno dell’occhio.
Gli orecchi non sono tagliati.
COLLO
Di moderata lunghezza, ben proporzionato in rapporto alla testa, armoniosamente inserito alla testa e al tronco. Puro nelle sue linee, asciutto; con la linea superiore leggermente arcuata.
CORPO
Ben equilibrato, non troppo pesante, sta nel quadrato con linee curve pulite.
Garrese: ben pronunciato e armoniosamente collegato all’anteriore. Linea superiore: ferma e diritta; risale leggermente dal garrese alla groppa.
Dorso: relativamente corto e muscoloso.
Rene: corto e fermo, armoniosamente saldato alla groppa.
Groppa: leggermente inclinata con coda attaccata bassa. Ben sviluppata e muscolosa.
Petto: non molto pronunciato, moderatamente ampio per permettere un movimento sciolto degli anteriori.
Torace: lungo, profondo, raggiunge il livello dei gomiti. Lo sterno è lungo con costole ovali ben arcuate. Essendo orizzontale, lo sterno è poco ricurvo.
Linea inferiore e ventre: leggermente curva, rialzata verso il posteriore, ma senza essere levrettata.
CODA
Nel paese d’origine è generalmente tagliata, ma può essere naturalmente corta o lunga; in questo ultimo caso, non deve superare il garretto. Inserita bassa, corta, tagliata alla giuntura fra la 2.a e la 3.a vertebra caudale.
Coda naturale: corta, non arriva al garretto, inserita bassa, abbastanza forte, portata alta, non arrotolata sul dorso.
ARTI
ANTERIORI: visti dal davanti diritti, moderatamente distanziati, ma in linea con gli arti posteriori, che sono pure diritti, ma più distanziati.
Spalle: lunghe, inclinate, che formano un angolo da 110° a 120°.
Braccio: circa la stessa lunghezza della scapola.
Gomiti: aderenti al corpo, allo stesso livello della linea inferiore del torace.
Avambraccio: diritto, sottile e asciutto.
Carpo: forma un angolo aperto.
Metacarpo: diritto, sottile.
Piedi anteriori: con dita chiuse, non deviati in dentro né in fuori; a forma di piede di lepre; le due dita mediane sono più lunghe.
POSTERIORI: molto muscolosi; cosce ben sviluppate, e gambe proporzionate alle cosce.
Garretti posizionati alti con angolo ottuso.
Coscia: ben sviluppata e muscolosa.
Ginocchia: angolazione ottusa.
Gamba: proporzionata alla misura della coscia.
Garretto: alto, angolo ottuso.
Metatarso: diritto. Piedi posteriori chiusi, più lunghi dei piedi anteriori.
ANDATURA: elegante e sciolto, falcate rapide, non molto lunghe.  
PELLE
Ben aderente al corpo, asciutta, non rilasciata.
MANTELLO/PELO
Corto, liscio, fine senza essere molle, ben aderente alla pelle, simile al pelo del topo. Non si deve vedere la pelle tra i peli. Il pelo è più fine sulla testa, gli orecchi, sotto il collo, nella zona inferiore e interna degli arti anteriori e il dietro delle cosce.
Colore: fondo bianco con macchie nere, marroni o blu. Le seguenti macchie tipiche e caratteristiche devono essere sempre presenti: focature sopra gli occhi, sui due lati del muso e all’interno e lungo il bordo degli orecchi. Queste focature si possono trovare in altre zone del corpo facendo da bordo alle macchie. La testa deve sempre presentare delle macchie, sia nere, marroni o blu sulla fronte e sugli orecchi; può esserci una lista bianca e delle macchie bianche, di preferenza nella regione della sutura metopica e le parti laterali del muso, ripartite il più armoniosamente possibile.
TAGLIA 
Altezza al garrese: Maschi 35 – 40 cm e Femmine 33 – 38 cm.
Peso: max. 10 kg.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere in esatta proporzione alla sua gravità ed al suo effetto sulla salute ed il benessere del cane. • Difetti di struttura generale. • Appiombi imperfetti. • Pelo lungo o atipico. • Macchie atipiche. • Orecchi interamente eretti. • Spalle troppo pesanti o mal inserite.
DIFETTI ELIMINATORI
Cane aggressivo od eccessivamente timido. • Qualsiasi cane che mostri in modo evidente anomalie d’ordine fisico o comportamentale, deve essere squalificato.  • Groppa non leggermente inclinata • Enognatismo – Prognatismo • Mancanza d’armonia, struttura generale atipica.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
In allevamento dovrebbero venire usati soltanto cani clinicalmente sani e rispondenti alla loro funzione, con conformazione tipica della razza.

Utilizzazione

Fin dalla nascita viene utilizzato come cacciatore per piccola selvaggina; è un superbo cacciatore di topi, tenace e ansioso.
È un ottimo cane da guardia e da compagnia. Nel suo paese natio viene anche utilizzato al circo per le sue eccellenti abilità fisiche.

Alimentazione

L’alimentazione varia in base alla sua etá ed allo stile di vita. Durante lo svezzamento (4-7 settimane) e fino al terzo mese d’etá, un cucciolo ha bisogno di mangiare liberamente, dovrebbe avere cibo disponibile senza limiti di tempo e senza orari. Ció aiuta a prevenire l’ipoglicemia e consente al cucciolo di mangiare quanto necessario proprio durante la fase piú importante della sua crescita. Dai 3 ai 6 mesi: è il momento di iniziare a fornirgli pasti programmati; continuare ad alimentare liberamente il piccolo che cresce renderebbe difficoltoso capire quando potete uscire di casa. Inoltre un cane  ben educato agli orari avrà poi delle abitudini comportamentali corrette. Potrete somministrargli 3-4 pasti al giorno: mattino, pranzo, inizi serata e tarda serata (non oltre 2 ore prima dell’ora di fare la nanna). State affrontando una fase di crescita fondamentale ed il vostro cucciolo mangerá di piú che da adulto.
Dai 6 mesi ad 1 anno potete diminuire da 4 a 3 oppure da 3 a 2 pasti quotidiani. Da un anno in poi  puó alimentarsi una sola volta al giorno. Alcuni preferiscono dargli da mangiare 2 volte, colazione e cena; tenete presente che dopo il pasto mattutino avrá bisogno di evacuare. In fase di svezzamento la miglior dieta consiste di pappe a base di ingredienti ipoallergenici, ossia piccoli pezzettini di carne bianca (pollo) bollita, latte artificiale a basso contenuto di lattosio ed acqua, frullati in una poltiglia densa dalla consistenza simile alla crema di cereali o semolino per neonati.

Foto di Terrier Brasileiro