Terrier Giapponese

  • Taglia molto piccola
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 3 - terrier

Caratteristiche Terrier Giapponese

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Il Terrier Giapponese è un cane molto piccolo e compatto, elegante con un profilo nettamente disegnato, l’altezza del garrese è uguale alla lunghezza del tronco e per questo motivo può essere iscritto in un quadrato.
Il Terrier Giapponese è vivace e di carattere brioso. Ritenuto intelligente ed adattabile, si distingue anche per la traboccante affezione nei confronti della sua famiglia d’adozione. Terrier nell’animo, sa trovare il proprio posto senza fare rumore, perché questo piccolo compagno è di una grande sensibilità, tanto con gli adulti che con i bambini. A vederlo compiere evoluzioni, è facile capire il suo successo nelle famiglie giapponesi.
In Giappone la razza divenne popolare soltanto alla fine della seconda Guerra Mondiale. La richiesta esplose nelle vaste zone urbane perché le famiglie giapponesi ricercavano un cagnolino da compagnia e da gioco che fosse facile gestire nella vita quotidiana.

Sono cani da caccia in tana (topi, ratti, tassi, volpi, etc), sono cani coraggiosi e determinati, pimpanti vivaci e facilmente eccitabili; sono cani resistenti con un forte istinto predatorio, sono agili e veloci ed hanno una grande necessità di attività fisica e mentale; sono grandi vocalizzatori, possono essere aggressivi e competitivi con altri cani, si possono educare, ma occorre essere una buona guida per loro.
In ogni caso chiunque scelga come compagno un terrier giapponese dovrà tenere conto del fatto che si tratta di un cane che, data la sua grande energia, ha bisogno che gli si dedichi parecchio tempo al giorno. Perfetto compagno di giochi per i bambini e ottimo cane da guardia, saprà essere un compagno affettuoso e un amico fedele per chiunque decida di accoglierlo in casa. Il terrier giapponese è un cane felice, vivace, affettuoso, giocoso e leale. Lui è un compagno meraviglioso e affettuoso che ha bisogno di stare con la sua famiglia e che deve essere al centro dell’attenzione. Anche se è piuttosto attivo ed energico, è anche un cagnolino che può essere lasciato solo in un cortile. Spesso si attacca fortemente ad una sola persona e può essere aggressivo nei confronti di tutti coloro che minacciano il suo padroncino.
Il Terrier Giapponese appartiene al gruppo FCI 3 dei “Terrier” come anche l’Airedale TerrierCesky Terrier, Deutscher Jadg TerrierKerry Blue Terrier,Manchester Terrier e il Terrier Brasileiro

Origine

Differentemente dalle altre razze giapponesi questo cane si è creato da incroci di Fox Terrier a pelo liscio e da cani autocnoni.
Nello specifico il Terrier Giapponese (Niho Teria (JP) ) deve al suo nome in parte al suo paese d’origine ed in parte, essendo molto agile per quanto concerne la caccia al topo, ai terrier.

La sua origine, verso il 1700, risale sopratutto ad un Fox a pelo liscio, ma dopo numerose generazioni fu incrociato con una specie di Levriero Italiano.
Verso il 1900 i discendenti di questi cani furono molto apprezzati nella regione di Kobe e chiamati “terrier di Kobe”, non erano ancora ben definiti come gli attuali Terrier Giapponesi, ma erano i primi terrier in assoluto allevati in Giappone.
Più tardi, verso il 1916, i precursori degli attuali Terrier Giapponesi nacquero da accoppiamenti fra i Terrier di Kobe, il Toy Terrier ed un Toy Bull importato dall’occidente.
E’ grazie alla selezione giudiziosa delle loro discendenze che fu creato un piccolo terrier a pelo liscio, chiamato più tardi “Terrier Giapponese”.
Il tipo fu fissato nel 1930 nella regione di Osaka, grazie a LINE-BREEDING ed IN-BREDING.
Divenne molto popolare nel 1940 e lo si ritrovò in quasi tutte le città e case Giapponesi, perché rispondeva appieno ai desideri ed ai bisogni dei giapponesi, cioè un piccolo Terrier attivo ed ostile, ideale per la città.
Fu riconosciuto del Kennel Club Giapponese verso il 1930 e nella stessa occasione nacque il “Terrier Club Giapponese”.

Anche se il Terrier Giapponerse fu riconosciuto dalla F.C.I. è solo nel 1991 che fece la sua prima apparizione occidentale, in Francia.

Carattere

Possiede un carattere vivo e gioioso, è un ottimo cane da compagnia; come gli altri Terrier si è evoluto da cane da caccia a cane da compagnia; è molto docile e disponibile con l’uomo.
E’ un cane vivace, attento e un buon guardiano, dorme con un occhio solo, si desta al minimo rumore o quando avverte un estraneo.

Non è geloso dei bambini e gioca con loro.
E’ facile da addestrare sin da cucciolo ed impara ogni trucco.
Il suo istinto, un eccezionale fiuto ed una vista acuta, fanno di lui un cane sportivo, mai litigioso.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane di piccola taglia, d’aspetto brillante con un profilo nettamente disegnato e compatto. Il pelo è molto corto, di circa 2 mm di lunghezza.
PROPORZIONI IMPORTANTI
• Altezza al garrese/ lunghezza del corpo = 1 : 1
• Muso e cranio hanno la stessa lunghezza.

COMPORTAMENTOCARATTERE
Il Terrier Giapponese è un cane svelto, di temperamento vivace. 

TESTA 
REGIONE DEL CRANIO: cranio piatto e moderatamente stretto Stop non troppo marcato
REGIONE DEL MUSO: tartufo nero con una canna nasale diritta. Labbra sottili e aderent. Denti forti e bianchi, con chiusura a forbice. Guance asciutte, e non rigonfie Occhi moderatamente grandi, di forma ovale e di colore scuro Orecchi attaccati alti, moderatamente piccoli, sottili, a forma di V e ricadenti verso l’avanti; ma possono essere portati piegati e sorpassare lateralmente il bordo del cranio.

COLLO
Moderatamente lungo, forte, diventa più consistente verso le spalle. Esente da giogaia.

CORPO

Garrese ben rilevato. Dorso corto e fermo. Rene e groppa leggermente arcuati e potenti. Torace ben disceso, senza che il petto sia troppo largo. Costole ben cerchiate Ventre ben retratto CODAmoderatamente fine; tagliata alla terza o quarta vertebra. 

ARTI
ANTERIORI: spalle gentilmente inclinate. Avambraccio diritto, con l’ossatura non troppo pesante.
POSTERIORi: Coscia lunga. Ginocchio moderatamente angolato. Garretto moderatamente angolato. Metatarso verticale. Piedi con dita ben chiuse, cuscinetti elastici. Unghie dure e preferibilmente scure.

ANDATURA 
Leggera ed agile. 

MANTELLO
Il pelo è corto, liscio, denso e brillante. 

COLORE
Tricolore con testa nera, fuoco e bianco; il bianco del corpo può presentare macchie nere, chiazze nere o fuoco.

TAGLIA
Altezza per maschi e femmine: circa 30 -33 cm. 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui va considerata deve essere in proporzione alla sua gravità, e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane. • Leggero enognatismo o prognatismo • Cane bicolore

DIFETTI ELIMINATORI
• Pelo lungo
• Enognatismo o prognatismo molto grave. Ogni cane che presenti chiaramente anomalie fisiche o comportamentali, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Cane da compagnia.
È molto vigile e attento; può essere considerato anche un buon cane da guardia poiché è in grado di dare allarme in presenza di estranei. È facile da addestrare, è affettuoso e leale.

Alimentazione

L’alimentazione varia in base alla sua etá ed allo stile di vita. Durante lo svezzamento (4-7 settimane) e fino al terzo mese d’etá, un cucciolo ha bisogno di mangiare liberamente, dovrebbe avere cibo disponibile senza limiti di tempo e senza orari. Ció aiuta a prevenire l’ipoglicemia e consente al cucciolo di mangiare quanto necessario proprio durante la fase piú importante della sua crescita. Dai 3 ai 6 mesi: è il momento di iniziare a fornirgli pasti programmati; continuare ad alimentare liberamente il piccolo che cresce renderebbe difficoltoso capire quando potete uscire di casa. Inoltre un cane  ben educato agli orari avrà poi delle abitudini comportamentali corrette. Potrete somministrargli 3-4 pasti al giorno: mattino, pranzo, inizi serata e tarda serata (non oltre 2 ore prima dell’ora di fare la nanna). State affrontando una fase di crescita fondamentale ed il vostro cucciolo mangerá di piú che da adulto.
Dai 6 mesi ad 1 anno potete diminuire da 4 a 3 oppure da 3 a 2 pasti quotidiani. Da un anno in poi  puó alimentarsi una sola volta al giorno. Alcuni preferiscono dargli da mangiare 2 volte, colazione e cena; tenete presente che dopo il pasto mattutino avrá bisogno di evacuare. In fase di svezzamento la miglior dieta consiste di pappe a base di ingredienti ipoallergenici, ossia piccoli pezzettini di carne bianca (pollo) bollita, latte artificiale a basso contenuto di lattosio ed acqua, frullati in una poltiglia densa dalla consistenza simile alla crema di cereali o semolino per neonati.

 

Foto di Terrier Giapponese